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Dolci napoletani da portare a casa: quali scegliere e come conservarli durante il viaggio

Ci sono tanti modi per portare con sé un ricordo di Napoli. Una fotografia del Vesuvio, un'immagine del centro storico, un piccolo souvenir comprato passeggiando tra i vicoli.

Ma c'è un ricordo che, secondo noi, racconta Napoli meglio di tanti altri: i suoi dolci.

Ogni giorno, nella nostra unica sede storica di Porta Capuana, vediamo entrare napoletani, turisti e viaggiatori con una domanda che conosciamo molto bene:

“Quali dolci napoletani possiamo portare a casa?”

È una domanda tutt'altro che banale. Chi deve affrontare qualche ora di automobile, un viaggio in treno oppure prendere un aereo deve infatti scegliere il dolce giusto e soprattutto conservarlo correttamente durante il tragitto.

Da noi, all'Antica Pasticceria Carraturo, prepariamo dolci della tradizione napoletana dal 1837 e sappiamo bene quanto sia bello vedere qualcuno entrare nella nostra pasticceria prima di partire e uscire con una confezione destinata a Roma, Milano, Torino, Bologna o magari molto più lontano.

Perché quando si lascia Napoli, portare con sé una sfogliatella, una pastiera o una caprese significa spesso portare a casa qualcosa di più di un dolce.

Significa portare con sé un pezzo di Napoli.

Quali dolci tipici comprare prima di lasciare Napoli?

Non esiste una risposta unica, perché molto dipende dal gusto personale e dalla durata del viaggio.

Ci sono però alcuni grandi classici della nostra pasticceria che vengono scelti particolarmente spesso da chi vuole far conoscere i sapori napoletani ad amici e parenti oppure semplicemente prolungare per qualche giorno il piacere della propria vacanza.

Tra questi troviamo:

Vediamo allora quali scegliere e quali accorgimenti adottare quando devono accompagnarvi durante il viaggio.

Sfogliatelle napoletane da portare a casa: riccia o frolla?

Non potevamo iniziare da altro.

La sfogliatella napoletana accompagna la storia della nostra pasticceria da generazioni ed è ancora oggi uno dei dolci che più rappresentano Carraturo e Napoli.

Ogni giorno prepariamo le nostre sfogliatelle nel laboratorio della nostra unica sede di Porta Capuana, continuando una tradizione iniziata nel 1837.

Chi viene a trovarci prima di lasciare Napoli spesso ci pone la classica domanda:

“Per il viaggio è meglio la riccia o la frolla?”

Sono due dolci con la stessa anima ma con caratteristiche differenti.

La sfogliatella riccia è caratterizzata dai suoi numerosi strati sottilissimi e croccanti, mentre la sfogliatella frolla racchiude il ripieno in un involucro più morbido e friabile.

Entrambe possono essere portate con sé, ma bisogna ricordare una cosa importante: la fragranza è parte essenziale della sfogliatella.

Per questo consigliamo sempre di proteggerle bene durante il trasporto, evitando di schiacciarle sotto valigie o altri bagagli e tenendole lontane da fonti di calore.

La riccia, proprio per la particolare struttura della sua sfoglia, merita qualche attenzione in più per evitare che venga danneggiata durante il viaggio.

Se siete indecisi tra le due versioni, abbiamo dedicato anche un approfondimento alle differenze tra sfogliatella riccia e frolla.

Come conservare le sfogliatelle durante il viaggio

Quando portate con voi delle sfogliatelle, il primo consiglio è semplice: non lasciatele per ore al sole o all'interno di un'automobile molto calda.

È importante conservarle nella loro confezione, in un luogo fresco e asciutto, proteggendole dagli sbalzi eccessivi di temperatura e dall'umidità.

Una volta arrivati a destinazione, seguite sempre le indicazioni di conservazione relative al prodotto acquistato.

E soprattutto ricordate che una sfogliatella artigianale nasce per essere gustata fresca: prima viene mangiata, meglio potrà esprimere profumo, consistenza e sapore.

Pastiera napoletana: uno dei dolci più comodi da portare a casa

Quando ci chiedono quale grande classico napoletano scegliere per un viaggio, la pastiera napoletana è inevitabilmente una delle possibilità da prendere in considerazione.

La pastiera nasce come dolce della Pasqua napoletana, ma nel tempo è diventata talmente rappresentativa della nostra città da essere ricercata durante tutto l'anno.

Ricotta, grano, aromi e il caratteristico profumo dei fiori d'arancio creano un dolce che per molti napoletani significa immediatamente casa.

Ed è probabilmente anche per questo che vediamo spesso persone entrare da noi prima di ripartire e dire:

“Questa la porto alla famiglia.”

La pastiera, se trasportata correttamente nella propria confezione e seguendo le indicazioni di conservazione, è una scelta particolarmente interessante per chi vuole condividere un dolce tipico napoletano una volta arrivato a destinazione.

Durante il viaggio è importante mantenerla in posizione stabile, evitando fonti di calore e lasciandola nella confezione predisposta per il trasporto.

Torta caprese: un altro grande classico da portare in viaggio

Un'altra specialità particolarmente apprezzata da chi deve ripartire è la nostra torta caprese.

Mandorle e cioccolato danno vita a uno dei dolci più celebri della tradizione campana.

La caprese nasce sull'isola di Capri ma ormai da tempo è entrata a pieno titolo tra quelle specialità che identificano la pasticceria della nostra regione.

Ha inoltre una struttura che la rende una scelta interessante per chi cerca un dolce napoletano da portare a casa o da regalare.

Chi preferisce invece profumi più freschi e agrumati può scegliere la nostra caprese al limone.

Anche in questo caso, consigliamo di mantenere il prodotto nella confezione e seguire le indicazioni specifiche di conservazione.

Il babà napoletano si può portare in viaggio?

Naturalmente non possiamo parlare di dolci di Napoli senza arrivare al babà napoletano.

Il babà è uno dei dolci più identificativi della nostra città, ma rispetto a una pastiera o a una caprese richiede qualche attenzione in più durante il trasporto.

La sua consistenza morbida e la sua caratteristica bagna fanno infatti parte dell'esperienza stessa del dolce.

Se volete portarlo con voi durante un viaggio, è quindi particolarmente importante trasportarlo nella confezione adatta, mantenerlo stabile e seguire le indicazioni che vi vengono fornite al momento dell'acquisto.

Un po' di attenzione in più viene però ricompensata quando, arrivati a destinazione, aprirete quella confezione e a tavola arriverà uno dei simboli più riconoscibili di Napoli.

Qual è il dolce napoletano migliore da regalare?

Negli ultimi anni vediamo sempre più persone scegliere i nostri dolci anche come regalo gastronomico da Napoli.

Ed è una scelta che comprendiamo bene.

Un souvenir può essere bello, ma un dolce permette di condividere realmente qualcosa della città con chi non ha potuto partecipare al viaggio.

Non esiste un dolce migliore in assoluto.

Per chi ama la tradizione più classica suggeriamo di scegliere tra sfogliatelle, pastiera e babà.

Per chi ama particolarmente il cioccolato, invece, la caprese è una scelta naturale.

E poi ci sono le nostre altre specialità e i dolci stagionali, che cambiano durante l'anno e permettono di portare a casa anche un sapore legato a un momento preciso del calendario napoletano.

Dolci napoletani da portare in treno

Chi raggiunge Napoli in treno ha un vantaggio: la nostra sede di Porta Capuana si trova nella zona vicina alla Stazione Centrale.

Per questo molti clienti passano da noi proprio prima della partenza.

Se dovete affrontare un viaggio in treno, il nostro consiglio principale è di tenere la confezione dei dolci con voi invece di inserirla sul fondo di una valigia.

In particolare, prodotti delicati come le sfogliatelle devono essere protetti da urti e schiacciamenti.

Evitate inoltre di posizionare le confezioni vicino a fonti di calore o esposte direttamente al sole per periodi prolungati.

Come portare i dolci napoletani in automobile

Lo stesso principio vale per chi viaggia in automobile.

Soprattutto nei mesi estivi, l'abitacolo o il bagagliaio di un'auto possono raggiungere temperature molto elevate.

Lasciare una confezione di dolci per ore all'interno di una vettura parcheggiata al sole non è quindi una buona idea.

Durante il viaggio consigliamo di mantenerli in una zona dell'auto protetta dal sole diretto e di rispettare sempre le specifiche esigenze di conservazione del prodotto acquistato.

Possiamo spedire i dolci direttamente a casa

C'è però anche un'altra soluzione.

Se non volete viaggiare con scatole, confezioni e bagagli oppure avete già lasciato Napoli, potete acquistare molte delle nostre specialità direttamente attraverso il nostro shop online di dolci napoletani.

Dal nostro laboratorio di Porta Capuana possiamo così far partire un po' di Napoli verso casa vostra.

Effettuiamo spedizioni su tutto il territorio nazionale e sul nostro sito trovate tutte le informazioni relative a costi e condizioni nella pagina dedicata alle spedizioni e consegne.

Questo significa che anche una volta terminato il viaggio non dovete necessariamente aspettare di tornare a Napoli per assaggiare nuovamente alcune delle nostre specialità.

Potete ordinarle online e farle arrivare direttamente a casa vostra.

Abbiamo dedicato anche una guida proprio a come ricevere i dolci napoletani direttamente a casa.

Cosa portare da Napoli? A volte basta una scatola di dolci

Napoli lascia ricordi strani.

Può essere una strada attraversata quasi per caso, una voce ascoltata da un balcone, il profumo del caffè oppure una sfogliatella mangiata ancora calda.

Quando arriva il momento di ripartire, vorremmo riuscire a mettere tutte queste cose in valigia.

Non possiamo farlo.

Ma qualcosa possiamo aiutarvi a portarlo via.

Da Porta Capuana, dove siamo nati nel 1837, ogni giorno prepariamo le specialità della nostra tradizione affinché continuino a raccontare la stessa città che raccontavano quasi due secoli fa.

Una confezione di sfogliatelle da condividere con la famiglia.

Una pastiera da portare agli amici.

Una caprese da aprire dopo pranzo.

Un babà che per qualche minuto faccia sembrare Napoli un po' meno lontana.

Per noi è questo il significato più bello di un dolce napoletano da portare a casa.

Non è soltanto qualcosa da mangiare.

È Napoli che continua il viaggio insieme a voi.

E se siete già troppo lontani per passare dalla nostra unica sede di Porta Capuana, potete visitare il nostro shop online e far arrivare le nostre specialità direttamente a casa, in tutta Italia.

Domande frequenti sui dolci napoletani da portare a casa

Quali dolci napoletani posso portare a casa dopo un viaggio?

Tra le specialità più richieste troviamo sfogliatelle ricce e frolle, pastiera napoletana, torta caprese, caprese al limone e babà. La scelta deve tenere conto della durata del viaggio e delle modalità di conservazione specifiche del prodotto.

Qual è un buon dolce napoletano da regalare?

Pastiera, caprese e sfogliatelle sono tra le specialità più rappresentative da regalare a chi vuole conoscere i sapori della tradizione napoletana.

Come devo trasportare le sfogliatelle?

Consigliamo di lasciarle nella loro confezione, proteggerle dagli urti e non esporle a fonti di calore. La sfogliatella riccia è particolarmente delicata perché la sua caratteristica sfoglia può rompersi se viene schiacciata.

Posso acquistare i dolci Carraturo online?

Sì. Attraverso il nostro shop online è possibile acquistare diverse specialità della nostra pasticceria.

Carraturo spedisce i dolci in tutta Italia?

Sì. Spediamo sul territorio nazionale. Costi, condizioni e informazioni aggiornate sono disponibili nella nostra pagina dedicata alle spedizioni e consegne.

Dove si trova l'Antica Pasticceria Carraturo?

La nostra unica sede si trova a Porta Capuana, Napoli. Siamo qui dal 1837. Per indirizzo e informazioni aggiornate potete consultare la pagina Contatti.

Dolci napoletani da portare a casa: quali scegliere e come conservarli durante il viaggio
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