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Porta Capuana a Napoli: cosa vedere, cosa mangiare e dove assaggiare i dolci della tradizione

Ci sono luoghi di Napoli che tutti conoscono ancora prima di arrivare in città.

Il lungomare, Piazza del Plebiscito, Spaccanapoli, il Vesuvio.

E poi ci sono luoghi che bisogna attraversare per comprenderli davvero.

Porta Capuana è uno di questi.

Per noi dell'Antica Pasticceria Carraturo non è semplicemente un monumento o il nome di una zona di Napoli.

È casa.

La nostra storia è cominciata proprio qui nel 1837 e ancora oggi la nostra unica sede si trova a Porta Capuana, nello stesso angolo di città nel quale generazioni di napoletani, viaggiatori e visitatori sono passati prima di noi.

Per questo, se state cercando cosa vedere a Porta Capuana, vogliamo accompagnarvi in una piccola passeggiata tra monumenti, storia e sapori.

Naturalmente con una tappa finale che conosciamo particolarmente bene.

Dove si trova Porta Capuana a Napoli?

Porta Capuana si trova nella parte orientale del centro storico di Napoli, in una posizione particolarmente interessante anche per chi arriva in città dalla Stazione Centrale di Piazza Garibaldi.

È una zona che permette di passare rapidamente dalla Napoli moderna della stazione alla città più antica.

Attraversando quest'area ci si trova infatti vicino a Castel Capuano, alla chiesa di Santa Caterina a Formiello e all'inizio di quel percorso che porta verso Via dei Tribunali e il cuore del centro storico.

Noi siamo qui, a pochi passi dalla porta monumentale.

La nostra unica sede si trova in Via Casanova 97, angolo Corso Garibaldi 113.

Porta Capuana: una delle antiche porte di Napoli

Prima di iniziare a camminare, vale la pena fermarsi qualche minuto davanti alla porta.

Porta Capuana fu realizzata nel 1484 durante il regno di Ferrante d'Aragona, nell'ambito della riorganizzazione delle fortificazioni della città.

Il progetto viene attribuito all'architetto e scultore toscano Giuliano da Maiano.

La struttura è immediatamente riconoscibile.

Un grande arco marmoreo è racchiuso tra due imponenti torri cilindriche.

Le torri hanno perfino due nomi che sembrano usciti da un racconto:

Onore e Virtù.

Per secoli questa porta ha rappresentato uno degli accessi principali alla città per chi arrivava da est.

Immaginare quante persone siano passate sotto quell'arco significa in qualche modo ripercorrere secoli di storia napoletana.

Perché si chiama Porta Capuana?

Il nome può trarre in inganno.

Porta Capuana non si trova naturalmente a Capua.

Il nome è legato alla direzione verso la quale conducevano le antiche vie che partivano da questa parte della città e alla vicinanza con Castel Capuano.

Era uno degli ingressi attraverso i quali Napoli comunicava con il territorio situato a est.

Oggi non ci sono più mura da superare e naturalmente la città si è estesa enormemente oltre quella porta.

Ma attraversarla conserva ancora un significato particolare.

Da una parte troviamo la zona della Stazione e di Piazza Garibaldi.

Dall'altra comincia progressivamente la Napoli dei vicoli, dei decumani e del centro antico.

Cosa vedere a Porta Capuana: iniziamo dalla porta monumentale

La prima cosa da fare è anche la più semplice: guardare Porta Capuana con calma.

Quando viviamo ogni giorno accanto a un monumento rischiamo quasi di non vederlo più.

Chi arriva per la prima volta, invece, dovrebbe soffermarsi sui dettagli dell'arco marmoreo e sul contrasto con le due grandi torri laterali.

È uno di quei monumenti che raccontano perfettamente la stratificazione di Napoli.

Non è isolato all'interno di un parco o di una zona museale.

È dentro la città.

Intorno passano persone, automobili, motorini, residenti, lavoratori e turisti.

Ed è probabilmente proprio questo uno degli aspetti più napoletani di Porta Capuana: un monumento del Quattrocento continua a far parte della vita quotidiana.

Castel Capuano: uno dei castelli più antichi di Napoli

A pochi passi dalla porta troviamo Castel Capuano.

È uno dei castelli più antichi della città e per secoli ha avuto funzioni completamente differenti.

Fu fortezza e residenza reale e successivamente diventò uno dei luoghi simbolo dell'amministrazione della giustizia napoletana.

Nel Cinquecento, durante il viceregno spagnolo, qui vennero infatti riunite diverse corti di giustizia precedentemente distribuite nella città.

Da quel momento Castel Capuano divenne indissolubilmente legato alla storia giudiziaria di Napoli.

Ancora oggi osservandolo possiamo leggere una parte importante dell'evoluzione politica e amministrativa della città.

Se state costruendo un itinerario dedicato alla Napoli storica, Porta Capuana e Castel Capuano meritano quindi di essere considerati come un unico grande punto di partenza.

Santa Caterina a Formiello

Quasi accanto a Porta Capuana sorge un altro luogo che consigliamo di osservare: la Chiesa di Santa Caterina a Formiello.

Il complesso attuale si sviluppò tra la fine del Quattrocento e i secoli successivi ed è uno degli esempi importanti dell'architettura religiosa della zona.

Anche il suo nome racconta qualcosa della Napoli del passato.

Il termine Formiello è collegato agli antichi condotti dell'acqua presenti in quest'area.

Porta, castello e chiesa sono praticamente vicini tra loro.

In pochi metri abbiamo quindi secoli differenti della storia cittadina.

Da Porta Capuana verso Via dei Tribunali

Una volta visitata la zona, potete continuare verso il centro storico.

Castel Capuano si trova infatti allo sbocco dell'attuale Via dei Tribunali, uno dei grandi assi del centro antico di Napoli.

Da qui può iniziare una passeggiata che porta progressivamente verso alcuni dei luoghi più conosciuti della città.

È questo uno dei motivi per cui noi consideriamo Porta Capuana non una zona periferica rispetto agli itinerari turistici, ma un possibile punto di partenza per scoprire Napoli a piedi.

Soprattutto per chi arriva dalla Stazione Centrale.

Porta Capuana è vicina alla Stazione Centrale di Napoli?

Sì.

Ed è probabilmente uno degli aspetti più utili per chi visita Napoli.

La zona di Porta Capuana è facilmente raggiungibile a piedi dall'area della Stazione Centrale e Piazza Garibaldi.

Per chi arriva in treno è quindi possibile iniziare da qui la propria visita della città senza dover necessariamente utilizzare subito altri mezzi di trasporto.

È anche per questo che ogni giorno incontriamo nella nostra pasticceria viaggiatori appena arrivati oppure persone che stanno per ripartire.

Se cercate una pasticceria vicino alla Stazione Centrale di Napoli, la nostra sede storica di Porta Capuana rappresenta quindi una tappa naturale prima di entrare nel centro antico o prima di tornare verso la stazione.

Cosa mangiare a Porta Capuana?

Dopo aver camminato tra Porta Capuana, Castel Capuano e Santa Caterina a Formiello arriva inevitabilmente un'altra domanda.

Cosa mangiare?

E qui, permetteteci, entriamo in un territorio che conosciamo piuttosto bene.

Noi siamo qui dal 1837 e da generazioni prepariamo nella nostra unica sede alcune delle specialità più rappresentative della pasticceria napoletana.

Se arrivate a Porta Capuana e volete conoscere Napoli anche attraverso i suoi dolci, ci sono alcune cose che secondo noi dovete assolutamente assaggiare.

La sfogliatella: riccia o frolla?

La prima è naturalmente la sfogliatella napoletana.

Da noi potete scegliere tra riccia e frolla.

La riccia è caratterizzata dai suoi sottilissimi strati croccanti che racchiudono il ripieno.

La frolla utilizza invece un involucro più morbido e friabile.

Qual è la migliore?

Dopo quasi due secoli non abbiamo ancora trovato una risposta capace di mettere tutti d'accordo.

E probabilmente è meglio così.

Il consiglio più semplice è provarle entrambe.

Se volete approfondire, potete leggere anche il nostro articolo sulla differenza tra sfogliatella riccia e frolla.

Il babà napoletano

Subito dopo troviamo il babà napoletano.

È uno dei dolci che più facilmente vengono associati a Napoli.

Talmente tanto da essere entrato anche nel linguaggio quotidiano.

Quando un napoletano dice a qualcuno “si' nu babbà”, gli sta facendo un complimento.

È una di quelle piccole cose che aiutano a capire come a Napoli gastronomia, lingua e cultura finiscano continuamente per incontrarsi.

La pastiera napoletana

Un altro grande classico è la pastiera napoletana.

È il grande dolce tradizionale della Pasqua partenopea, ma ormai da tempo viene ricercato e apprezzato anche in altri periodi dell'anno.

Ricotta, grano e il profumo degli aromi creano un gusto che per moltissimi napoletani è legato direttamente ai ricordi di famiglia.

È anche una delle specialità che molti visitatori scelgono di portare a casa dopo un viaggio a Napoli.

La Caprese

Per chi ama il cioccolato proponiamo invece un altro grande dolce campano: la torta Caprese.

Mandorle e cioccolato sono i protagonisti di una specialità nata sull'isola di Capri e diventata famosa molto oltre i confini della Campania.

Prepariamo anche la nostra Caprese al limone, per chi preferisce un gusto più fresco e agrumato.

Antica Pasticceria Carraturo: a Porta Capuana dal 1837

La nostra presenza in questa zona non è recente.

Siamo a Porta Capuana dal 1837.

La nostra è un'unica sede e ancora oggi i dolci vengono preparati artigianalmente nel nostro laboratorio.

Questo significa che quando venite a trovarci non state semplicemente facendo una pausa durante un itinerario turistico.

State entrando in un'attività che fa parte della storia commerciale e gastronomica di questa zona di Napoli da generazioni.

Per indirizzo, indicazioni e contatti potete consultare la nostra pagina Contatti e dove siamo.

Una visita guidata nella nostra pasticceria

Se volete trasformare la pausa dolce in qualcosa di più, abbiamo pensato anche a chi desidera conoscere da vicino il nostro lavoro.

Organizziamo infatti esperienze dedicate alla scoperta della pasticceria e della tradizione dolciaria napoletana.

Potete approfondire nella pagina dedicata alla nostra visita guidata con laboratorio e degustazione.

È un modo differente per conoscere Napoli.

Non soltanto guardando un monumento, ma scoprendo come nasce uno dei prodotti che fanno parte della cultura gastronomica della città.

Un itinerario a piedi da Porta Capuana

Se avete poche ore a disposizione, possiamo suggerirvi un itinerario molto semplice.

  1. Partite da Porta Capuana e osservate l'arco monumentale e le torri.
  2. Raggiungete Santa Caterina a Formiello.
  3. Proseguite verso Castel Capuano.
  4. Entrate progressivamente nel centro antico attraverso la zona di Via dei Tribunali.
  5. Prima di proseguire, oppure al ritorno, concedetevi una pausa nella nostra pasticceria.

È un percorso che permette di mettere insieme storia, architettura e gastronomia senza dover attraversare grandi distanze.

Porta Capuana: una Napoli diversa dai percorsi più turistici

Chi arriva per la prima volta a Napoli tende naturalmente a dirigersi verso i luoghi più famosi.

Ed è comprensibile.

Ma una città si conosce davvero anche quando si esce leggermente dagli itinerari più prevedibili.

Porta Capuana è una zona viva.

Non è stata trasformata in una scenografia turistica.

Qui convivono monumenti antichi, attività commerciali, residenti, lavoratori, studenti e persone che ogni giorno attraversano la città.

Ed è proprio questa continuità tra passato e presente che secondo noi merita di essere scoperta.

Cosa vedere vicino a Porta Capuana?

La posizione permette inoltre di continuare facilmente la visita verso il centro storico.

Dalla zona di Castel Capuano si raggiunge l'asse di Via dei Tribunali e da lì è possibile proseguire verso alcuni dei luoghi più conosciuti del centro antico.

Questo rende Porta Capuana particolarmente interessante anche per chi cerca cosa vedere vicino alla Stazione Centrale di Napoli.

Invece di considerare Piazza Garibaldi semplicemente come punto di arrivo e partenza, potete utilizzarla come ingresso verso un itinerario che comincia proprio da qui.

Dolci napoletani anche online se siete già tornati a casa

Naturalmente c'è anche chi scopre la nostra pasticceria durante un viaggio e poi torna a casa.

In quel caso non è necessario aspettare la prossima visita a Napoli.

Attraverso il nostro shop online di dolci napoletani potete acquistare diverse nostre specialità e riceverle direttamente a casa.

Accettiamo ordini online con consegna sul territorio italiano; per modalità, costi e tempi indicativi potete consultare la pagina dedicata alle spedizioni e consegne.

Così, anche dopo aver lasciato Porta Capuana, una parte del viaggio può continuare sulla vostra tavola.

Porta Capuana: cosa vedere e cosa mangiare in breve

Se state organizzando la vostra visita, possiamo riassumere così:

  • ammirate Porta Capuana e le sue torri;
  • scoprite Castel Capuano;
  • osservate la vicina Santa Caterina a Formiello;
  • proseguite verso Via dei Tribunali e il centro storico;
  • assaggiate una sfogliatella riccia o frolla;
  • provate un babà napoletano;
  • scoprite gli altri dolci della tradizione;
  • se volete conoscere il nostro lavoro, informatevi sulla visita guidata alla pasticceria.

Da Porta Capuana comincia un'altra Napoli

Noi questa zona la vediamo ogni giorno.

Vediamo persone attraversare Porta Capuana per andare al lavoro, turisti fermarsi a fotografarla, viaggiatori arrivare dalla stazione e clienti entrare nella nostra pasticceria.

È così da generazioni.

Quando nel 1837 cominciò la storia di Carraturo, Porta Capuana era già lì da più di tre secoli.

E oggi siamo ancora entrambi qui.

La porta continua ad accogliere chi entra nella Napoli antica.

Noi continuiamo ad accogliere chi vuole conoscerne anche il sapore.

Per questo, se ci chiedete cosa vedere a Porta Capuana, la nostra risposta è semplice:

venite senza fretta.

Guardate la porta, il castello, la chiesa, le strade e le persone.

Poi fermatevi.

Perché Napoli si può conoscere attraverso i monumenti, la storia e l'architettura.

Ma ogni tanto è giusto ricordarsi che si può conoscere anche con una sfogliatella in mano.

Domande frequenti su Porta Capuana

Dove si trova Porta Capuana?

Porta Capuana si trova a Napoli, nella zona orientale del centro storico, vicino a Castel Capuano e non lontano dalla Stazione Centrale di Piazza Garibaldi.

Quando è stata costruita Porta Capuana?

L'attuale Porta Capuana fu realizzata nel 1484 per volontà di Ferrante d'Aragona ed è attribuita a Giuliano da Maiano.

Come si chiamano le torri di Porta Capuana?

Le due torri che affiancano la porta sono tradizionalmente conosciute con i nomi di Onore e Virtù.

Cosa vedere vicino a Porta Capuana?

Tra i luoghi da vedere nelle immediate vicinanze troviamo Castel Capuano e Santa Caterina a Formiello. Dalla zona è inoltre possibile proseguire verso Via dei Tribunali e il centro storico di Napoli.

Porta Capuana è vicina alla Stazione Centrale?

Sì. La zona di Porta Capuana è facilmente raggiungibile a piedi dall'area della Stazione Centrale e di Piazza Garibaldi.

Dove mangiare una sfogliatella a Porta Capuana?

Noi dell'Antica Pasticceria Carraturo siamo a Porta Capuana dal 1837, nella nostra unica sede di Via Casanova 97, angolo Corso Garibaldi 113. Prepariamo ogni giorno sfogliatelle ricce e frolle e altre specialità della pasticceria napoletana.

È possibile visitare la pasticceria Carraturo?

Sono disponibili esperienze dedicate alla scoperta della nostra pasticceria, con visita, laboratorio e degustazione. Potete consultare le informazioni aggiornate sul nostro sito.

Posso acquistare i dolci Carraturo online?

Sì. Potete visitare il nostro shop online e acquistare diverse specialità della nostra pasticceria con consegna sul territorio italiano.

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Porta Capuana a Napoli: cosa vedere, cosa mangiare e dove assaggiare i dolci della tradizione
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