Vassoio di dolci napoletani di Natale: cosa contiene la vera pasticceria natalizia
A Napoli il Natale ha un'immagine precisa: una tavola piena, il caffè sempre pronto e un vassoio di dolci natalizi che resta lì per giorni, a disposizione di parenti, amici e di chiunque passi davanti e dica: “Ne prendo soltanto uno.”
Noi dell'Antica Pasticceria Carraturo, nella nostra unica sede di Porta Capuana dal 1837, continuiamo ogni anno a preparare quella che per generazioni di napoletani è semplicemente la pasticceria natalizia napoletana.
Un assortimento di dolci diversi per gusto, consistenza e profumo, pensato per accompagnare tutte le festività.
Cosa contiene un vassoio di dolci napoletani di Natale?
La bellezza della pasticceria natalizia napoletana è proprio nella varietà.
Nei nostri assortimenti, secondo le disponibilità del periodo, possono trovare spazio alcune delle specialità più caratteristiche del Natale:
- Mustaccioli, ricoperti di cioccolato e profumati di spezie;
- Raffioli e Raffioli alla Cassata;
- Rococò, croccanti e ricchi di mandorle;
- dolci di mandorla;
- paste di zucchero;
- nocciole pralinate;
- altre specialità artigianali delle festività.
È proprio l'alternanza tra dolci più morbidi, croccanti, speziati, ricoperti di cioccolato o a base di mandorle a rendere speciale il tradizionale vassoio di Natale napoletano.
Mustaccioli, Raffioli e Rococò: tre simboli del Natale
I Mustaccioli napoletani sono tra i primi dolci che associamo al Natale, grazie alla loro caratteristica copertura di cioccolato.
I Raffioli appartengono invece a un'altra grande tradizione delle feste e nelle versioni più ricche, come i Raffioli alla Cassata, diventano uno dei protagonisti del vassoio.
I Rococò, con la loro consistenza croccante e il profumo di mandorle e spezie, completano uno degli abbinamenti più classici delle tavole napoletane.
Abbiamo raccontato più approfonditamente questa tradizione anche nella nostra guida dedicata alla pasticceria natalizia di Napoli.
Perché i dolci di Natale restano sulla tavola per tanti giorni?
Perché a Napoli la pasticceria natalizia non viene normalmente consumata tutta durante il pranzo del 25 dicembre.
La confezione resta sulla tavola e viene “spiluccata” un po' alla volta durante le festività.
Un dolce dopo pranzo, uno con il caffè, qualcuno durante una partita a carte e naturalmente quello preso di nascosto mentre si passa davanti al vassoio.
Le nostre confezioni di pasticceria natalizia, se conservate correttamente, possono accompagnare le feste anche per oltre 15 giorni.
Come conservare la pasticceria natalizia?
La regola fondamentale è molto semplice:
la nostra pasticceria natalizia non va conservata in frigorifero.
Consigliamo di mantenere la confezione ben richiusa in un luogo fresco e asciutto, lontano dal sole e dalle fonti di calore.
- niente frigorifero;
- luogo fresco e asciutto;
- confezione richiusa dopo aver preso i dolci;
- lontano da termosifoni e fonti di calore;
- niente esposizione diretta al sole.
Così il vassoio può continuare ad accompagnare Natale, Santo Stefano, Capodanno e i giorni successivi.
Un vassoio di dolci napoletani è anche un regalo di Natale
La pasticceria natalizia è anche un modo semplice per regalare Napoli a chi vive lontano.
Un assortimento permette infatti di far assaggiare più specialità nello stesso regalo e di condividere quei sapori che a Napoli appartengono alle feste da generazioni.
Può essere un pensiero per amici, parenti, clienti o per una famiglia che ci ospita durante il Natale.
Dolci napoletani di Natale anche online
Se non potete raggiungerci nella nostra unica sede di Porta Capuana, durante il periodo natalizio potete verificare le specialità disponibili attraverso il nostro shop online Carraturo.
Prepariamo artigianalmente i nostri dolci a Napoli e possiamo spedirli in tutta Italia.
Così un vassoio preparato a Porta Capuana può arrivare su una tavola a centinaia di chilometri di distanza.
Il Natale napoletano, un dolce alla volta
Mustaccioli, Raffioli, Rococò, mandorle e altre specialità.
Il nostro vassoio natalizio non racconta un solo dolce.
Racconta il Natale di Napoli.
Quello delle tavole che rimangono apparecchiate più del necessario, dei parenti che arrivano senza preavviso, del caffè dopo pranzo e di quella confezione di dolci che dovrebbe durare per tutte le feste.
Dovrebbe.
Perché una cosa è quanto possono conservarsi i dolci.
Un'altra è quanto riescono realmente a resistere quando sono sulla tavola.

